giovedì 14 giugno 2012

L'Emilia nel cuore

Ho aperto questo blog per parlare di cose belle, di armonie, di sogni e speranze. Per questo in questi giorni sono stata così silenziosa: non voglio lasciare su questo mio piccolo angolo di paradiso una traccia del dolore, della paura e della sofferenza che proviamo noi Emiliani in questi giorni.
Il terremoto è una cosa che ti entra dentro, ti cambia profondamente, ti cambia la vita e le abitudini. Il pensiero costante alla tua casa e ai tuoi cari, il pensiero di volerli sani e salvi, il pensiero agli amici che invece hanno perso casa o lavoro o entrambi o, peggio ancora, il pensiero delle vite umane perse sotto le macerie.
Ho provato ad allontanarmi dalla mia amata terra, ma non ci sono riuscita: la mia mente e il mio cuore sono qui, tra la mia gente. Devo restare qui, il mio posto è qui. In questa terra piana e vasta, con le sue campagne, le sue fabbriche, le case e le chiese, le piazze e i centri storici. Con un popolo meraviglioso di persone incredibili, che sono in difficoltà ma prima pensano a come possono aiutare gli altri. Che non chiedono per se stessi ma ti chiedono di cosa hai bisogno. Che si stanno rimboccando le maniche per ripartire il prima possibile, perchè la vita non si può e non si deve fermare. Che trovano sempre il modo di sorridere, malgrado tutto. Malgrado queste scosse che non vogliono smettere. Ma noi teniamo botta! 
Emilia mia bella, terra amata, terra di persone meravigliose. Ti voglio un bene che non ti immagini!


8 commenti:

bear's house ha detto...

...e tu ce l'hai fatta "Emiliana come ME" a farmi scendere una lacrimuccia!!!

"Emiliana come ME"...abbiamo tutte bisogno l'una dell'altra...UNITE!!!

Ti mando una mail "Emiliana come ME"!!!! Bacio di cuore!!! NI

cri66 ha detto...

Parole stupende e un abbraccio grandissimo!
cri

marzia ha detto...

bellissime parole Mò ... si vede che ami la tua terra e la gente che ci vivi ...
non arrendersi mai !
un mega abbraccio

M.Grazia ha detto...

Hai ragione, la tua regione è popolata di gente generosa e meravigliosa, autentica e ti capisco la paura ti entra dentro ed è difficile da dimenticare, sono passati tanti anni ero un'adolescente mati assicuro che non ho dimenticato niente del mio Friuli......ti abbraccio M.Grazia

gloria. ha detto...

io Nonantolana di nascita con il cuore duro e chiuso come tutti i nonantolani, ma con un cuore grande e appassionato, capace di amare questa zona dura ma generosa una terra che ha fatto piangere e faticare ma basta una serena alba con il sole che si alza fra i vigneti....che ti ricordi che è questa la tua terra e potremo andare in altri posti ma è qua che poi torniamo.....sono momenti difficili e quelli che arriveranno lo saranno ancora di più ma mm potremo scappare dal ns dovere di cercare di farla riprendere, di aiutare i ns vicini o gli amici se hanno bisogno, anche se siamo preoccupati per noi, ce la faremo...un grosso abbraccio.glo

morena ha detto...

Una parte del mio cuore batte per la mia terra di nascita, La Scozia ma il resto è puro emiliano al 100% e questa parte ora che sta soffrendo per tutto quello che ci sta capitando non vuole piegarsi.
Siamo Emiliani e non smetterò di scriverlo con la E maiuscola!!!
Un bacio da Morena.

cattyva72 ha detto...

parole splendida! forza Emilia!

lasimo ha detto...

Ci hanno insegnato che bisogna sempre e comunque tener botta, e noi quello facciamo.
Quando le cose vanno male il cosiglio è "tieni botta" e la risposta è sempre stata "per forza, non c'è altro da fare!"
Ci hanno insegnato che nella vita cadi e ti fai male e subito si ricomincia, non si guarda la ferita ma si ricomincia a fare e ricostruire.
Non parliamo di solidarietà ma diamo una mano a chi ne ha bisogno.
Ora basta che queste scosse smettano che abbiam voglia di fare, di ricostruire, di ricominciare
Un abbraccio a tutta l'Emilia e a chi ha conque il terremoto dentro.
Simo
Ferrara